La Canapa (Cannabis sativa L.) è una pianta originaria dell’Asia Centrale. Le sue proprietà erano note fin dall’antichità in India, Cina, Medio Oriente e Asia Sud-Orientale. In Europa la sua diffusione aumenta a partire dal primo secolo d.C.
La canapa contiene minerali, vitamine, oligoelementi, fibre alimentari e amminoacidi essenziali per l'organismo umano.
Aminoacidi: la canapa contiene 8 aminoacidi essenziali per un metabolismo ben funzionante. Il loro compito è quello di trasporto e stoccaggio delle sostanze nutritive nel nostro corpo. Regolano gli ormoni, hanno proprietà antiossidanti, favoriscono la combustione dei grassi e sostengono il sistema immunitario.
Proteine: la canapa è la più ricca fonte di proteine vegetali con contenuto proteico di circa il 50 per cento.
Acidi grassi essenziali polinsaturi: la canapa è una delle poche piante che contiene una grande quantità di acidi grassi polinsaturi come l'acido linoleico (omega 6), l'acido linoleico (omega 3) ed il gamma-linoleico, indispensabili per l'organismo dall'effetto antinfiammatorio, regolano l'equilibrio ormonale e l'umore.
Minerali e microelementi: i semi di canapa sono una fonte di minerali e microelementi: contengono fosforo, potassio, magnesio, sulfur, calcio, ferro, mangano, zinco, sodio, silicio, rame, platino, boro, nichelino, germanio, stagno,iodio, chromo, argento e lithio.
Vitamine: i semi di canapa contengono Vitamine E, A, B, C e D.
È accertato che i composti attivi della cannabis hanno la capacità di legarsi ai recettori del nostro sistema nervoso centrale, riducendo efficacemente i dolori. Ciò rende la cannabis un potente analgesico per trattare i sintomi di disturbi come l'artrite, i dolori muscolari e altre condizioni debilitanti.
I composti attivi della cannabis possono inoltre alleviare problemi digestivi, dai crampi e stitichezza alla diarrea e reflusso acido. Possiede straordinarie proprietà antinfiammatorie che la rendono adatta per trattare la sindrome dell'intestino irritabile.
Il principale composto psicoattivo della cannabis, il THC, è dimostrato che possa rallentare o bloccare un tipo di proteina che potrebbe svolgere un ruolo molto importante nella comparsa dell'Alzheimer nelle persone anziane.
L'infuso di canapa è anche indicato per trattare persone soggette ad attacchi d'ansia.
Preparazione: 1 cucchiaio di foglie in 250 ml di acqua calda (maggiore è la temperatura dell'acqua più aspro sarà il sapore dell'infuso), lasciare in infusione 5-8 minuti.
Per estrarre anche i cannabinoidi è consigliato utilizzare un po' di latte (o altra sostanza grassa): questi principi attivi non sono infatti idrosolubili (solubili in acqua), bensì liposolubili (necessitano di un ingrediente grasso per l'estrazione a caldo).